Terapia Familiare Sistemica

Cos’è

L’approccio Sistemico non considera la famiglia come un “semplice gruppo di persone”, ma come un sistema sociale che durante la sua vita si sviluppa attraversando diverse fasi come: “La formazione della coppia, l’arrivo di un bambino, l’ingresso di nuovi membri e/o l’uscita di vecchi, l’adolescenza dei figli” e purtroppo anche separazioni, lutti, malattie.

Si tratta quindi di fasi caratterizzate da gioie, soddisfazioni, ma anche da frustrazioni e dolori che possono incidere sul comportamento e l’atteggiamento di un singolo membro della famiglia o sul sistema complessivamente.

La terapia familiare sistemica può fornire un supporto alla famiglia per permetterle di riorganizzarsi quando una particolare fase di passaggio o un evento esterno vissuto come potente, disorganizza i suoi componenti i quali mettono in atto comportamenti adattativi, ma non funzionali al sistema.

Il setting terapeutico può essere il terreno in cui i componenti familiari riescono ad esprimere ciò che sentono, chiedere in modo efficace aiuto agli altri membri, allargare la propria visuale rispetto a ciò che vedono e sentono i familiari.

Il ruolo del terapeuta è quello di favorire il dialogo e l’espressione del disagio, al fine di comprenderne le origini e favorirne la comprensione da parte dei pazienti, per poi accompagnarli verso l’attuazione di soluzioni adatte, sane e che permettano a ogni membro familiare di crescere personalmente tenendo conto delle proprie esigenze e di quelle del sistema a cui appartiene.

Generalmente gli incontri avvengono ogni due settimane e sono guidati da due psicologi psicoterapeuti perché questo permette di attuare più tecniche, strategie oltre che di mettere a disposizione del paziente maggiori competenze e la possibilità di confrontarsi con un altro sistema, quello terapeutico.

Come si svolge

Generalmente partecipa alle sedute la famiglia nucleare al completo (padre, madre, figli) salvo situazioni valutate diversamente dai terapeuti.

I primi incontri sono di tipo conoscitivo e servono ai terapeuti per analizzare la situazione, la domanda, i vincoli e le risorse che la famiglia porta con sè e ai componenti familiari per valutare se ritengono il contesto terapeutico utile alle loro necessità.

Il fine dei primi incontri, dopo una prima fase di valutazione è quello di arrivare a definire l’obiettivo della terapia in modo condiviso dai membri della famiglia attraverso l’ascolto ed il contributo di tutti.

La terapia si sviluppa quindi sulla base dell’obiettivo da raggiungere attraverso colloqui, racconti della storia familiare, strumenti come ad esempio le sculture familiari, il genogramma, il disegno congiunto della famiglia, a seconda delle esigenze.

Quando è utile

Per trattare difficoltà della coppia coniugale, genitoriale, della famiglia e per i disagi dell’infanzia e dell’adolescenza.

Aree di intervento

Disturbi e disagi di uno o più membri della famiglia come:

  • disturbi psicosomatici;
  • disturbi fobici e ansiosi come paura, ansia, attacchi di panico;
  • ossessioni o compulsioni, rituali, fobie adulte o infantili;
  • disturbi alimentari;
  • depressioni.

Disagi legati ad una fase particolare vissuta dalla famiglia come:

  • conflittualità;
  • problematiche genitoriali;
  • disagi in età evolutiva ed adolescenziale;
  • disagi legati a situazioni stressanti.

Articolo a cura della dottoressa
Silvia Emanuele
Psicologa e Psicoterapeuta a Latina

AMBITI D'INTERVENTO

  • DISTURBI/DISAGI PSICOLOGICI DI UNO O PIÙ MEMBRI DELLA FAMIGLIA
  • DISTURBI PSICOSOMATICI
  • DISTURBI ALIMENTARI (anoressia, bulimia, obesità)
  • DEPRESSIONI
  • CONFLITTUALITÀ NELLA FAMIGLIA E NELLA COPPIA
  • PROBLEMATICHE DI COPPIA
  • PROBLEMATICHE GENITORIALI
  • DISAGI IN ETÀ EVOLUTIVA ED ADOLESCENZIALE
  • DISTURBI FOBICI E STATI ANSIOSI ( paura, ansia, attacchi di panico, ossessioni o compulsioni, rituali, fobie infantili, fobia scolare, ecc.)
  • DISAGI LEGATI A SITUAZIONI STRESSANTI (difficoltà nella procreazione, cambiamenti di casa e lavoro, malattie o perdite di persone care, difficoltà nella gestione dei bambini, ecc.).

Dott.ssa Silvia Emanuele - Psicologa e psicoterapeuta a Latina

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Ultima modifica: 20/06/2016

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